L’ex avvocato di Andrea Sempio, Massimo Lovati, ha subito una richiesta di risarcimento da parte degli ex legali di Alberto Stasi.
Mentre vanno avanti le vicende legate al delitto di Garlasco, con le nuove consulenze della difesa di Andrea Sempio, ecco che tra le questioni collegate all’omicidio Chiara Poggi è emersa la richiesta di risarcimento ai danni di Massimo Lovati, ex legale proprio di Sempio, da parte di chi si era occupato, in passato, di difendere gli interessi di Alberto Stasi, ovvero lo studio legale Giarda.

Delitto di Garlasco: gli ex avvocati di Stasi contro Lovati
Massimo Lovati, l’ex legale di Andrea Sempio nella prima fase dell’indagine sul delitto di Garlasco, sarà processato a partire dal prossimo 14 settembre con l’accusa di aver diffamato gli avvocati dello studio Giarda che difesero Alberto Stasi. Il Tribunale di Milano ha respinto la richiesta di Fabrizio Gallo, l’avvocato di Lovati, di sospendere il procedimento in attesa che si concluda quello a Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi, un passaggio da lui reputato imprescindibile per valutare la portata diffamatoria delle dichiarazioni rese da Lovati il 13 marzo 2025.
Perché gli ex avvocati di Stasi hanno chiesto il risarcimento
Come detto, gli ex legali di Alberto Stasi hanno chiesto un risarcimento a Massimo Lovati pari a 116mila euro per “dichiarazioni gravemente diffamatorie” nei confronti “dello studio Giarda”. In tale procedimento sono parti civili gli avvocati Enrico e Fabio Giarda, figli del professor Angelo Giarda, morto nel 2021. Lovati sostenne davanti alle telecamere che l’indagine a carico del suo assistito (all’epoca ndr) era “frutto di una manipolazione” ordita dagli allora legali di Stasi.
“Noi abbiamo sempre creduto nell’innocenza di Alberto Stasi e crediamo nella revisione del processo”, ha fatto sapere l’avvocato Fabio Giarda, ex legale di Alberto Stasi che lo ha assistito nei processi, parlando coi cronisti a margine dell”udienza a carico dell’ex legale di Sempio.
Sulle nuove indagini, i legali Giarda hanno voluto ribadire che del procedimento a carico di Sempio non parleranno, perché “senza leggere le carte noi non ci esprimiamo, siamo abituati così a differenza di altri”. “Le indagini attuali non hanno fatto che confermare quanto abbiamo sostenuto, perché noi siamo sempre stati convinti dell’innocenza di Alberto Stasi. Mi auguro solo che vada in porto la revisione per Stasi, mentre il procedimento a Sempio non ci interessa”, ha detto invece Enrico Giarda.